La rete stradale del Paese è molto estesa, ma non in buone condizioni: la maggior parte delle strade non è asfaltata e anche in quelle asfaltate sono presenti buche. Inoltre capita che si debba sterzare all’ultimo istante per evitare animali (soprattutto zebù).
Inoltre cicloni e piogge intense possono rendere la situazione ancora più difficoltosa e sono spesso previsti lavori stradali per rimettere in sesto la circolazione.
I collegamenti con le isole sono previsti attraverso traghetti che trasportano anche auto o più economici barche a motore e piroghe. Le barche sono in genere condivise e partono solamente quando sono piene. I servizi diminuiscono nel pomeriggio perché spesso il mare è mosso.
I tragitti interni sono coperti da voli interni a cura di Tsaradia, sussidiaria di Air Madagascar. Per i percorsi più lunghi, spesso si fa scalo nella capitale.
Le domanda per i voli interni è sempre piuttosto alta, per cui, soprattutto in alta stagione (estate) bisogna prenotare per tempo. Se diretti a Nosy Be, Diego Suarez, Tamatave o Majunga, si può passare dalle vicine Reunion e Comore.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi