Un’Africa da guardare oltre gli stereotipi, attraverso l’arte e le storie di chi ogni giorno costruisce nuove possibilità. È questo il filo conduttore di Africa: rinascere ogni giorno, la mostra di Zachariah Mbutha che inaugura venerdì 18 settembre al Padiglione d’arte della Fondazione Luigi Rovati.
Realizzata da Koinonia – APS con il supporto della Fondazione Luigi Rovati, la mostra propone uno sguardo sull’Africa lontano dalle immagini, spesso ricorrenti, legate esclusivamente alla povertà, alla sofferenza e alle emergenze. Al centro ci sono invece la vitalità, la bellezza, la creatività e la forza culturale di un continente complesso e profondamente diverso al suo interno.
Un’Africa oltre gli stereotipi
Raccontare l’Africa significa confrontarsi con realtà molto diverse tra loro. Esistono povertà e fragilità profonde, soprattutto nelle periferie delle grandi città, ma esistono anche creatività, dignità, cultura e capacità di reagire alle difficoltà.
È proprio da questa prospettiva che nasce Africa: rinascere ogni giorno. Le opere di Zachariah Mbutha invitano a spostare lo sguardo e a riconoscere un’Africa capace di esprimere energia e bellezza, senza però dimenticare le difficoltà quotidiane affrontate da milioni di persone.
In particolare, il progetto vuole richiamare l’attenzione sulla condizione dei bambini e dei giovani che vivono situazioni di vulnerabilità, mostrando come anche una piccola opportunità possa rappresentare l’inizio di un percorso diverso.
L’impegno di Koinonia in Kenya
La mostra è strettamente legata all’attività di Koinonia – APS, associazione italiana nata nel 1987 e impegnata nella solidarietà sociale e nella cooperazione allo sviluppo in Africa e America Latina.
Il legame più forte è con il Kenya, dove Koinonia sostiene diversi progetti realizzati dalla Koinonia Community, organizzazione non governativa locale fondata dal missionario comboniano padre Renato Kizito Sesana.
A Nairobi, una parte importante del lavoro riguarda i bambini e i ragazzi di strada. Nei centri creati nei quartieri periferici della capitale vengono accolti giovani che hanno vissuto situazioni di forte marginalità, accompagnandoli attraverso percorsi di recupero, formazione e reinserimento nella società.
L’obiettivo non è soltanto offrire un luogo sicuro, ma aiutare i ragazzi a recuperare fiducia in se stessi, conoscere i propri diritti e costruire concretamente nuove prospettive per il futuro.
Il progetto Salama
Tra le iniziative sostenute da Koinonia c’è anche Salama, un progetto rivolto alle giovani madri e alle donne che si trovano in condizioni di difficoltà.
Il programma punta sulla creazione di opportunità di lavoro e sul sostegno alle famiglie, cercando di offrire strumenti che permettano alle donne di raggiungere una maggiore autonomia e di costruire condizioni di vita più stabili per sé e per i propri figli.
È un approccio che parte da un principio semplice: la solidarietà non dovrebbe limitarsi all’emergenza, ma contribuire a creare le condizioni perché le persone possano diventare protagoniste del proprio futuro.
L’arte come forma di sostegno
In questo senso, Africa: rinascere ogni giorno non è soltanto una mostra d’arte. È anche un’occasione per conoscere una realtà di cooperazione che da molti anni opera sul campo.
E c’è un modo concreto per contribuire ai progetti di Koinonia: le opere esposte possono essere acquistate e il ricavato può sostenere le attività dell’associazione.
L’arte diventa così un punto d’incontro tra culture diverse e, allo stesso tempo, uno strumento attraverso il quale trasformare l’interesse per l’Africa in un gesto concreto di solidarietà.
Informazioni sulla mostra
Africa: rinascere ogni giorno
Mostra di Zachariah Mbutha
📍 Padiglione d’arte – Fondazione Luigi Rovati
📅 Inaugurazione: venerdì 18 settembre
🎟️ Ingresso gratuito
🤝 Realizzata da Koinonia – APS con il supporto della Fondazione Luigi Rovati
Per conoscere le attività dell’associazione e i progetti sostenuti in Africa è possibile visitare il sito di Koinonia – APS.
