Territorio e Clima
Il Lesotho è una enclave all’interno della Repubblica del Sudafrica. E’ uno Stato senza sbocco sul mare ed è l’unico paese al mondo interamente situato sopra i 1.000 metri di altitudine. Il Lesotho è collocato nel mezzo del sistema montuoso dei Monti dei Draghi che costituisce la principale catena montuosa dell’Africa meridionale. All’interno del Paese si trova infatti il Thabana Ntlenyana (3482 m.), la cima più alta dell’Africa australe e oltre l’80% del territorio del Lesotho si trova al di sopra dei 1800 metri. L’altopiano occidentale è costituito, invece, da colline e terreni coltivabili.
I fiumi principali sono l’Orange che dal nord-est del Paese scorre per tutta la lunghezza del Lesotho, prima di entrare in Sudafrica e il fiume Caledon che costituisce parte del confine con il Sudafrica.
Il Lesotho è caratterizzato da inverni limpidi e freddi con possibili nevicate sugli altipiani. L’estate, che va da fine novembre a marzo, è caratterizzata invece da violenti temporali e banchi di nebbia. In questo periodo nelle vallate le temperature superano facilmente i trenta gradi. Le piogge si concentrano nei mesi compresi tra ottobre e aprile. Il Paese soffre di siccità periodica che può avere un impatto notevole sulle coltivazioni agricole.
Il Lesotho, dal punto di vista turistico, è comunque piacevole da visitare durante tutto l’anno, ma le stagioni ideai sono la primavera e l’autunno.
Flora e Fauna
La flora e la fauna del Lesotho sono fortemente influenzate dall’altitudine, dal clima montano e dal relativo isolamento geografico del Paese.
Nelle zone montane, la vegetazione è alpina e subalpina e caratterizzata da prati d’alta quota con erbe resistenti al freddo e piante basse. Tra le specie caratteristiche del Paese: Aloe polyphylla (aloe a spirale), pianta endemica del Lesotho, rara e molto ricercata; graminacee resistenti come Themeda triandra (erba rossa); cespugli e muschi. Sono presenti anche piante medicinali.
Nelle zone collinari e submontane sono presenti praterie e pascoli. Si trovano anche acacie, salici e pioppi lungo i fiumi.
Nelle valli fluviali la vegetazione è più rigogliosa e sono presenti zone agricole.
Per quanto concerne la fauna, sono presenti più di trecento specie di uccelli, una ventina di specie di rettili e sessanta specie endemiche di mammiferi, tra cui il criceto della coda bianca che è in pericolo di estinzione.
Parchi Nazionali a Tutela
Attualmente il Lesotho ha un numero limitato di parchi nazionali e aree naturali protette rispetto ad altri paesi africani, ma sono in corso sforzi per la conservazione ambientale, specialmente nelle regioni montane. Il paese collabora anche con il Sudafrica in progetti transfrontalieri per la tutela della biodiversità.
- Il Sehlabathebe National Park è il parco nazionale più famoso del Paese. Fondato nel 1969, è situato sui Monti Maloti ed è importante per la sua biodiversità, i paesaggi montani e il patrimonio culturale. È stato inoltre riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il parco fa parte dell’Area di Conservazione Transfrontaliera Maloti-Drakensberg. Il parco ospita fauna e una flora d’alta quota uniche e l’antica arte rupestre del popolo San.
- Il Parco Nazionale Ts’ehlanyane, istituito nel 1971 e situato a un’altitudine di 2600 metri, nella parte settentrionale del Paese, nel distretto di Leribe, fa parte della più ampia Area di Conservazione Transfrontaliera Maloti-Drakensberg. Il parco comprende uno degli unici boschi autoctoni del Lesotho, con numerose piante rare del sottobosco.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi