Premesso che la preparazione della valigia è legata al buon senso e alle esigenze personali di ciascun viaggiatore.
Ecco i consigli sul tipo di bagaglio da portare:
- Documenti di viaggio: passaporto, assicurazioni viaggio e meglio avere con sé anche copia cartacea e digitale di tutti i documenti, utile in caso di smarrimento.
- Carta di credito e un po’ di contanti da cambiare.
- Telefono sbloccato per acquistare una SIM locale, soprattutto nel caso non si sia già provveduto ad acquistare una eSIM (da attivare all’arrivo nell’Eswatini).
- Nella prospettiva di un Safari, il di primo consiglio è quello di portare una sacca morbida sportiva, più agevole per i trasferimenti, ed evitare quindi le valigie rigide e con rotelle. Consiglio che vale comunque, più in generale, per un viaggio nell’Eswatini. Fondamentale è anche portare lo stretto necessario, cercando di evitare inutili eccessi di peso.
- Per quanto concerne l’abbigliamento in generale: abiti comodi e sportivi, pantaloni lunghi, T-shirt, camicie leggere, pantaloni corti, scarpe chiuse comode e sandali.
- Per il Safari, se pianificato: giacca calda perché le mattine possono essere fredde, anche in primavera-estate (ottobre-marzo), abbigliamento di colore beige, marrone, verde oliva (per mimetizzarti nella natura), cappello con visiera o a tesa larga per il sole, sciarpa o foulard per il vento e la polvere. Guanti e berretto per escursioni invernali mattutine.
- Occhiali da sole, burro cacao e crema solare, il sole è forte, soprattutto in estate.
- Repellente per insetti, essenziale per zone rurali o safari.
- Farmaci personali: quelli di uso quotidiano e un kit di pronto soccorso.
- Disinfettante per mani e prodotti da toilette.
- Borraccia, sempre utile.
- Fotocamera con schede di memoria extra.
- Binocolo: Molto utile per avvistamenti durante i safari.
- Torcia: Utile per campeggi ed eventuali blackout.
- Adattatore di corrente: e prese nell’Eswatini sono di tipo M (come in Sudafrica), oppure di tipo C (europeo).
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi