Popolazione
Le Comore, hanno una popolazione, secondo una stima del 2023, di 852.075 abitanti con una densità di 458 abitanti per chilometro quadrato.
La capitale è Moroni che si trova sulla costa occidentale dell’isola di Grande Comore ed è abitata da 65.351 persone (ultimo censimento disponibile, risalente al 2018).
Le Comore, ufficialmente Unione delle Comore, sono una Repubblica Federale con un sistema legislativo monocamerale.
I Comoriani costituiscono la quasi totalità della popolazione (97%) e una sorta di crogiolo di etnie, di origine mista, ossia:
- Africana Bantù, derivante dai primi insediamenti che provenivano dall’Africa Orientale.
- Araba: provenienti dalla Penisola Arabica e dall’allora Persia (attuale Iran), grazie al commercio e alla diffusione dell’Islam.
- Shirazi (Iran orientale): presenze etniche sempre legate alla storia antica.
- Malese-indonesiana: anche in questo caso influenze che testimoniano le antiche rotte commerciali marittime.
- Shirazi (Iran orientale): presenze che testimoniano nuovamente il passato dell’arcipelago.
I Makoa costituiscono l’1,6% della popolazione. I Makoa (o Masombika) sono un gruppo etnico del Madagascar discendente da schiavi provenienti dall’Africa continentale che venivano trafficati attraverso i principali porti del Mozambico.
Alle Comore vivono anche minoranze di Indiani e Pakistani (1%).
Ci sono infine immigrati francesi (0,4%).
Lingue
Le lingue uffici sono: arabo, comoriano e francese. Il Comoriano è una insieme di dialetti Swahili con una spiccata influenza araba. Diffuse sono anche lo Swahili e il Malgascio (lingua nazionale del Madagascar).
Religione
La popolazione è quasi totalmente musulmana sunnita (98%) che è anche la religione di Stato. Meno del 2% della popolazione segue altre religioni. I cristiani rappresentano circa l’1% della popolazione, sono concentrati nelle grandi città e sono quasi tutti stranieri residenti. La maggioranza dei cristiani (circa lo 0,7%) è di confessione cattolica, con una minore presenza di protestanti (circa lo 0,3%) Presenti, per il restante 1%, sono l’Islam non sunnita, l’Induismo il Bahaismo e culti animisti africani.
La libertà di religione non è però tutelata dalla Costituzione e la conversione dall’Islam a un’altra religione è vietata. I cittadini comoriani non possono praticare pubblicamente una religione diversa dall’islam sunnita, mentre i residenti stranieri, che non sono musulmani sunniti, possono praticare pubblicamente il culto nei luoghi autorizzati. Il proselitismo religioso è permesso solo ai musulmani sunniti ed è vietato alle altre religioni.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi