La cucina del Malawi è molto semplice, ma al tempo stesso, gustosa e saporita. Gli ingredienti sono locali, a cominciare dal pesce proveniente dal Lago Malawi, in particolare “Chambo” (pesce d’acqua dolce ritenuto molto pregiato, appartenente alla famiglia dei ciclidi), “Kampango” (grande pesce gatto predatore), e “Utaka” (pesce di piccole e medie dimensioni, endemico del lago Malawi).
Si tratta di pesci che vengono consumati essiccati, affumicati, fritti, oppure vengono cotti in umido. La cottura in umido è accompagnata da salse a base di pomodoro, cipolla, aglio e spezie.
L’”Ugali”, ossia un alimento a base di farina di mais e acqua, simile alla polenta, accompagna spesso i piatti di pesce e, più in generale, le varie pietanze.
L’”Ugali”, noto come “Nsima”, viene infatti spesso servito anche con carne (ovini e bovini), fagioli e verdure.
Un altro accompagnamento tipo del Paese è il “Kondowole”, diffuso soprattutto nella parte settentrionale del Malawi. Si tratta di un alimento simile all’Ugali, a base però di farina di manioca. Rispotto all’Ugali è più denso e consistente.
Un altro piatto tipico del Malawi e, più in generale, dell’area dei Grandi Laghi, è il “Kachumbari”. Si tratta di un’insalata a base di pomodori tritati, cipolle e peperoncino. Il termine “Kachumbari” è in lingua swahili. La sua derivazione è però indiana. Il piatto assomiglia infatti al “Cachumber”, molto popolare in Asia e, in particolare, nel subcontinente indiano.
Tra gli ingredienti più utilizzati nella cucina del Malawi, oltre a mais, manioca, carne, pesce e verdure, ci sono anche sorgo e patate.
BEVANDE
- Il té è sicuramente la bevanda per antonomasia del Malawi, la cui coltivazione risale al XIX secolo e rappresenta oggi uno dei primi settori produttivi e di occupazione del paese. Il Malawi è stato il primo Paese africano a coltivare il the. Le sue piantagioni si trovano, in particolare, nelle zone del monte Mulanje, nella regione meridionale del Paese e nell’area di Thyolo, sempre a sud. La produzione include the nero forte (CTC), the bianco pregiato (come il Malawi White Rarity) e the verdi. Si tratta di the di alta qualità che viene consumato quotidianamente dalla popolazione durate la giornata.
- Anche il caffè costituisce una bevanda molto diffusa. È anch’esso molto pregiato e dalle note aromatiche. Viene coltivato prevalentemente in due zone del Paese: sulle alture delle regioni settentrionali a un’altitudine compresa tra i 1000 e i 1300 metri (Mzuzu, città princaolae del nord) e a sud (Thyolo).
- Comuni sono anche i succhi di frutta fresca, in particolare quello di guava.
- “Mawehu” è un’altra bevanda analcolica tradizionale, a base di farina di mais.
Tra le bevande alcoliche:
- Birra è la più diffusa. Esiste anche una birra tradizionale, chiamata “Chibuku”. Questo’ultima è densa e a base di mais fermentato.
- Malawi Gin: si tratta di un gin secco, prodotto in Malawi dal 1965, noto per il suo gusto pulito e delicato, ottenuto dalla distillazione di canna da zucchero e arricchito con ginepro.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi