L’economia del Sudan, un tempo legata al commercio delle rotte carovaniere, si basa oggi soprattutto sul settore primario ed è legata indissolubilmente al corso del fiume Nilo.

Lungo le sue Valli e nel territorio chiamato Gezira, tra il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro, a sud della capitale Khartum, si coltiva la quasi totalità dei prodotti agricoli del paese: cotone, palme da dattero, cereali, gomma arabica, arachidi e sesamo.

L’economia è legata anche alle produzioni petrolifere e alla loro esportazione verso i paesi arabi e orientali (la Cina in primis, a causa dell’embargo imposto dagli Usa). La raffineria principale cinese si trova a Khartum e l’oleodotto arriva a Port Sudan, principale porto commerciale.

Un altro posto importante è dato dall’allevamento di ovini e bovini.