Il souvenir per antonomasia delle Seychelles, che è anche il simbolo dell’arcipelago, è il Coco de Mer. È possibile acquistarlo e portarlo a casa. Le normative sono però molto rigide.
Si può comprare infatti solo da pochi rivenditori autorizzati e ciascuna noce deve riportare un marchio di identificazione e un’etichetta verde. Tutto ciò serve a contrastare quello che potremmo definire un vero e proprio “bracconaggio vegetale” perché si tratta di una pianta che cresce esclusivamente alle Seychelles e in due sole isole: Praslin e Curieuse. Ha una forma inusuale che ricorda i fianchi di una donna e contiene il seme più grande del mondo. Ogni frutto viene numerato, pesato, registrato prima del taglio e solo un numero molto limitato di gusci svuotati può lasciare il Paese insieme ai turisti.
Tra i souvenir tipici delle Seychelles ci sono anche:
- Oggetti in legno di cocco: dalle sculture ad utensili casalinghi come ciotole e cucchiai.
- Gioielli: si possono trovare braccialetti e collane di corallo, perline e conchiglie.
- Tessuti: Parei spesso realizzati con la tecnica del batik.
- Cestini e borse realizzati con foglie di palma.
- Quadri e stampe colorate che rappresentano paesaggi locali.
- Cosmetici naturali: olio di cocco e prodotti a base di citronella o ylang-ylang, un albero tropicale che produce fiori molto profumati da cui si ricava un olio pregiato dalle proprietà rilassanti e benefiche per pelle e capelli.
Un capitolo a sé meritano i prodotti alimentari. Si possono infatti acquistare:
- Vaniglia, coltivata da secoli nell’arcipelago, è molto pregiata.
- Tra le spezie (numerose alle Seychelles): cannella, noce moscata, peperoncino, curcuma, chiodi di garofano, pepe. Si possono trovare facilmente anche combinazione di spezie miste. Si tratta di miscele utili a insaporire i piatti.
- The aromatici, come quelli alla citronella, alla cannella e alle spezie in genere.
- Marmellate a base di frutti tropicali: papaya, mango, banana,…
- Takamaka Rum: rum molto raffinati, distillati, miscelati e invecchiati presso una famosa distilleria dell’isola di Mahé. Takamaka, prende il nome da una baia locale ed è, insieme, anche il nome di un albero autoctono, che appare sull’etichetta della bevanda. La distilleria Trois Frères si trova in un antico sito di spezie tropicali, La Plaine St. André, risalente al XVIII secolo.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi