Popolazione
- Il Malawi è un piccolo Paese del continente africano che si estende su una superficie di 118.760 km quadrati. La sua popolazione, secondo l’ultimo censimento ufficiale (2018), è di 17.563.749 abitanti. Secondo una stima più recente (2023) ammonterebbe invece a 19.809.511 abitanti. Il Malawi è una delle nazioni più densamente popolate dell’Africa subsahariana, anche se le stime non sono precise e attendibile, data la velocità di crescita della popolazione.
- La capitale è Lilongwe.
- La forma di Governo del Paese è una Repubblica Presidenziale Multipartitica. Il Presidente, attualmente Peter Mutharika, è sia capo di Stato che capo del governo.
La popolazione si dive in diversi gruppi etnici. Il Malawi costituisce infatti un mosaico di genti che vive, in prevalenza, in contesti rurali. Si tratta di popolazioni caratterizzate da affascinanti tradizioni ancestrali.
Ecco la loro suddivisione all’interno del Paese:
- Chewa, 34%, predominano nelle regioni centrali e meridionali. La loro danza “Gule Wamkulu”fa parte del Patrimonio Immateriale dell’Umanità e viene eseguita dai membri del “Nyau fratellanza”, una sorta di società segreta costituita da iniziati (maschi e femmine). Durante le danze, che si svolgono in occasione di riti, matrimoni, funerali e celebrazioni in genere, i Nyau indossano costumi e maschere che rappresentano una grande varietà di personaggi, inclusi animali selvatici, mercanti di schiavi, spiriti dei morti… Ogni figura ha il compito di insegnare valori morali e sociali agli abitanti del villaggio.
- Lomwe, 19%, diffusi principalmente nelle zone meridionali del Malawi, praticano cerimonie propiziatorie “Tchopa”. Si tratta di danze eseguite durante celebrazioni a seguito di buoni raccolti e proficue battute di caccia, ma anche come forma di offerta agli spiriti ancestrali dopo eventi catastrofici come siccità ed epidemie. Dai venti ai trenta danzatori si esibiscono in cerchio e alcuni di loro portano sulle spalle zaini contenenti pelli di animali, attrezzi agricoli, vecchi utensili da cucina, strumenti per cacciare. Un ruolo importante è anche quello dei suonatori di tamburo. La danza Tchopa rafforza la coesione sociale tra le comunità Lhomwe, soprattutto nei momenti più faticosi della vita, cioè in presenza di lutti, problemi di salute e gravi difficoltà di sussistenza.
- Yao, 13%, diffusi soprattutto al sud, noti per i riti di passaggio manganje che risalgono alla cultura ancestrale pre-islamica.
- Ngoni, 10%, vivono nel nord e nelle zone centrali.
- Tumbuka, 9%, risiedono nelle zone settentrionali e si tramandano di generazione in generazione il rituale esorcistico e terapeutico della “vimbuza”. Si tratta di riti finalizzati a curare malattie psicologiche attraverso danza, canto e trance. Il rito permette così anche di esprimere i propri disagi psichici e di porvi rimedio tramite tecniche tradizionali.
- Sena, 4%, si trovano lungo la valle del fiume Shire.
- Mang’anja, 3%, vivono nel Malawi meridionale.
- Tonga, 2%, localizzati intorno al lago Malawi.
- Ngonde, 1%, vivono nella zona settentrionale del Paese.
- Lambya, 0,5%, si trovano nel nord.
- Sukwa, 0,5%, vivono nel nord del Paese.
Piccole comunità di asiatici ed europei risiedono prevalentemente nelle città. La comunità indiana è ben radicata nel Paese e la percentuale di cinesi è in aumento.
Lingue
Le lingue ufficiali del Malawi sono l’inglese e la lingua chewa (chicheŵa nella trascrizione Malawi). Questa lingua bantu, parlata in gran parte dell’Africa centrale e meridionale, è nota anche come cinyanja, chewa o nyanja.
Religione
Circa l’83% della popolazione del Malawi si professa di fede cristiana (soprattutto protestanti), anche se in molti praticano ancora culti tradizionali animisti. Il 13% della popolazione è musulmana. I mussulmani si trovano soprattutto nel sud del Paese.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi