La cucina delle Comore costituisce un mix di influenze africane, arabe, francesi e indiane ed è caratterizzata dall’abbondante uso di spezie, riso, pesce e cocco.
Vi sono però delle differenze all’interno delle varie isole per quanto concerne la colazione:
- A Grande Comore si inizia la giornata con tè, albero del pane (piata della famiglia delle Moraceae) grigliato e, se disponibile, qualche avanzo del giorno prima.
- Presso l’isola di Moheli il tè caldo viene normalmente accompagnato con manioca grigliata. Un’altra possibilità è quella di consumare del pesce con albero del pane.
- Ad Anjouan, la giornata inizia con una zuppa calda con il riso.
Il pranzo e la cena invece accomunano tutte le isole e i piatti principali sono i seguenti:
- Langouste à la vanille: aragosta cucinata con salsa alla vaniglia. Si tratta di un piatto raffinato e molto rappresentativo.
- Pilaou (o Pilao): riso speziato con carne (di solito pollo o manzo), simile al biryani indiano.
- Mataba: foglie di manioca cotte nel latte di cocco, a volte con pesce o carne.
- Samboussa: triangolini fritti ripieni di carne, verdure o pesce, simili ai samosa indiani.
- Curry di pesce o pollo: speziato con zenzero, cumino e curcuma, spesso accompagnato da riso.
Ogni piatto viene accompagnato da una salsa al peperoncino, chiamata “putu”.
La cena, in genere, rappresenta il pasto più abbondante dalla giornata e comprende spesso del riso.
Il pesce rappresenta la principale fonte di proteine. I pesci che si possono facilmente trovare nell’arcipelago sono: tonno, dentice rosso, barracuda e wahoo (pesce della famiglia degli sgombri).
La carne di maiale è vietata dall’Islam che è la religione di stato. Si consumano prevalentemente pollo e carni di capra.
Un ingrediente fondamentale della cucina delle Comore è il cocco che si trova anche sotto forma di latte o salse.
La verdura e la frutta sono ampiamente disponibili. Alla Comore si trovano pomodori, cetrioli, fagiolini verdi, cipolle e frutti tropicali di tutti i tipi.
Bevande
Molto diffusi sono i succhi di frutta fresca: si tratta principalmente di frutti tropicali come mango, papaya, ananas.
Il thé à la menthe (tè alla menta) che costituisce un’eredità araba è molto comune e viene servito spesso dopo i pasti.
Il lait de coco (latte di cocco) viene consumato da solo o utilizzato in diverse ricette.
L’alcool, per motivi religiosi, si trova quasi esclusivamente in alcune aree turistiche. ad Anjouan e Mayotte viene comunque tollerata una birra locale a base di cocco chiamata “trembo”.
Testo a cura di Paola Scaccabarozzi