I consigli di cui un viaggiatore potrebbe aver bisogno sono tanti e di vario ordine, pratico ed etico.

Ribadiamo l’importanza di un atteggiamento rispettoso nei confronti di una cultura tanto diversa dalla nostra e di popoli ancora fortemente attaccati alla tradizione, soprattutto nelle zone rurali. Ma ribadiamo anche la necessità e la pretesa di un rispetto reciproco.

Ad Addis Abeba è abbastanza diffusa la pratica di adescare i turisti invitandoli ad una cerimonia del caffé o a uno spettacolo tradizionale, alla fine dei quali verrà presentato un conto stratosferico al malcapitato.

Il fenomeno dell’accattonaggio è piuttosto diffuso, soprattutto tra i bambini, che vengono mandati dagli adulti a chiedere l’elemosina. Un intelligente programma messo in piedi da un’associazione locale che si occupa dei bambini di strada, distribuisce buoni pasto ad Addis Abeba e Gondar, decisamente preferibile utilizzare questa formula piuttosto che offrire l’elemosina, incentivando all’accattonaggio.

Ricordiamo che le buone manière in Etiopia sono molto importanti. Salutiamo tutti con cortesia, indistintamente adulti e bambini, stringendo loro la mano. A tavola, mangiamo solo con la mano sinistra, non cominciamo mai per primi se dovessimo essere invitati a cena, e lasciamo sempre qualche piccolo avanzo nel piatto. Portiamo sempre un piccolo dono in cambio di un invito a cena.

Importante è segnalare che in Etiopia il tasso di persone ammalate di Aids è elevatissimo, costituendo uno delle gravi piaghe cui il governo deve far fronte. Avere un comportamento responsabile vi proteggerà da questo pericolo.