Medina di Kairouan (Foto di I. Fornasiero)

© Irene Fornasiero

Affacciata sul Mediterraneo e protesa verso il Sahara, la Tunisia offre, in un territorio dalle dimensioni relativamente ridotte, un panorama estremamente vario e diversificato e un patrimonio storico, artistico e culturale di straordinaria ricchezza.

Un Paese da scoprire giorno per giorno, lasciandosi cullare dalle atmosfere dolci e rilassate dei villaggi costieri, dove i bianco e il blu delle abitazioni dominano incontrastati creando affascinanti giochi di luce. Ulivi secolari, aranceti, mandorli in fiore e bougainvillee incorniciano i territori fertili e verdeggianti del Nord, fino ai rilievi dell’Ovest, estrema propaggine del Sistema dell’Atlante, e alle zone più aride dell’interno, che aprono la via al deserto. Il Grande Erg Orientale è la porzione del Sahara che occupa la parte meridionale della Tunisia, in un susseguirsi di dune sabbiose interrotte di tanto in tanto da qualche rilievo roccioso e insediamenti di tribù nomadi.
Dai palmeti delle Oasi di Montagna nei pressi della città berbera di Tozeur, fino alle surreali abitazioni troglodite e ai granai fortificati a piani sovrapposti del Sud Ovest, tra Medenine, Matmata, Chenini e Tataouine, è d’obbligo una sosta nel Chott El-Djerid, il lago salato che per effetto dell’evaporazione e del riverbero del sole sui cristalli di sale, regala al paesaggio spettacolari gradazioni di colore, dal bianco accecante, al rosa e al viola intenso.
Nel corso dei secoli, sul territorio tunisino si sono avvicendati Berberi, Fenici, Romani, Bizantini, Arabi, Turchi, Spagnoli e Francesi: è stata una ricca ed influente provincia romana, erede di Cartagine, crocevia di tutte le civiltà del Mediterraneo, un emirato arabo fiorente e il cuore del vasto regno maghrebino degli Hafsidi,
Terra d’incontro di numerose civiltà, la Tunisia vanta dunque una storia millenaria di cui si conservano eccezionali testimonianze. Siti archeologici di grande interesse, vestigia imperiali e monumenti antichi splendidamente conservati, come la città fenicia di Cartagine e quella romana di Sbeitla, o lo spettacolare anfiteatro di El Jem, costruito nel 230 d.C su modello del Colosseo. E ancora, medine tra le meglio conservate del mondo arabo, moschee imponenti come quella di Kairouan, la prima ad essere edificata in Africa, o maestosi ribat, come quelli affacciati sul mare, a Sousse e Monastir, luoghi di culto e al contempo poderose fortificazioni militari.
Ma per immergersi nella quotidianità di questo Paese vivace ed accogliente, non ci si può far mancare una passeggiata tra i vicoli dei caratteristici souk, in cui spezie, profumi, oggetti d’artigianato in metallo o in legno finemente intarsiato, ceramiche variopinte, tappeti splendidamente lavorati e utensili in terracotta smaltata, sono davvero una festa per gli occhi!

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