In Sudan vi sono parecchie strutture ospedaliere e ambulatori privati ben attrezzati nelle grandi città.

Nei principali centri si trovano facilmente numerose farmacie piuttosto fornite di prodotti per la cosmesi, integratori e medicine basilari.

E’ sempre consigliabile stipulare una polizza assicurativa che copra le eventuali spese di assistenza privata o un rimpatrio di urgenza, anche se sicuramente non se ne usufruirà.

E’ una buona regola quella di adottare alcune semplici norme igieniche e comportamentali personali che saranno utili per evitare la dissenteria del viaggiatore, come lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o salviette igienizzanti, bere solo acqua in bottiglia sigillata, evitare bevande con il ghiaccio, mangiare solo cibi ben cotti e avere rapporti sessuali protetti.

Tutte queste norme oltre che tutelare la salute del viaggiatore, ne fanno anche un viaggiatore responsabile.

Ricordiamo che la malaria falciparum (diffusa più che altro nel sud del paese) si contrae tramite le punture delle zanzare Anophele e si manifesta generalmente con febbre alta e/o spossatezza, diarrea, nausea, dolori addominali e muscolari. Se non trattata tempestivamente, la malaria severa può anche causare la morte, pertanto è indispensabile per chi si trova sul posto o è rientrato di recente da un viaggio in Sudan, effettuare delle analisi tempestive, al primo sintomo sospetto, anche se si è effettuata la profilassi antimalarica. Se diagnosticata tempestivamente e trattata adeguatamente, la guarigione è pressoché immediata e gli effetti collaterali secondari e passeggeri.