Principale

Foto di Anthony Pappone ©

E’ il paese in cui la cultura araba e quella africana si incontrano. E’ il paese dei faraoni neri e delle piramidi senza venditori di souvenirs e turisti. E’ il paese dei più bei fondali del Mar Rosso. E’ il paese delle distese desertiche rese fertili dal fiume più lungo del mondo, il Nilo. Il paese delle case nubiane, dietro le cui porte meravigliosamente dipinte, ci sarà sempre posto per tutti.

Il Sudan era fino al 2011, prima dell’indipendenza del Sud Sudan, il paese più grande dell’Africa e anche il più sconosciuto.

Tuttora l’immagine che se ne restituisce, attaccata a stereotipi penalizzanti, è quella di un paese inospitale, pericoloso e straziato dalla guerra, tanto che ai più non sfiorerebbe neanche l’idea di visitarlo, immaginando desolazione e povertà. Niente di più falso.

Se c’è un paese ospitale in Africa, questo è proprio il Sudan. L’accoglienza e la gentilezza dei suoi abitanti fa da contorno a una ricchezza culturale, a una storia millenaria, a un mosaico di tradizioni, tra i più preziosi dell’Africa intera.