I consigli di cui un viaggiatore potrebbe aver bisogno sono tanti e di vario ordine, pratico ed etico.

Ribadiamo l’importanza di un atteggiamento rispettoso nei confronti di una cultura tanto diversa dalla nostra e di un popolo con una forte identità, soprattutto nelle zone rurali. Ma ribadiamo anche la necessità e la pretesa di un rispetto reciproco.

In Ghana il fenomeno dell’accattonaggio è meno diffuso che nel resto dei paesi dell’Africa dell’Ovest, tuttavia non è esente. Pertanto ribadiamo che donare direttamente alla popolazione, incentiva a questa pratica e se veramente vogliamo aiutare i più bisognosi, non facciamolo regalando loro soldi o caramelle, ma affidando del materiale scolastico, vestiti, giochi o cibo alle associazioni umanitarie, che sanno meglio di noi come e dove distribuirli, o ancora meglio, finanziando delle organizzazioni nelle loro iniziative per la costruzione di pozzi, scuole e infrastrutture. Se non contribuiamo nel nostro piccolo con il giusto atteggiamento, saremo sempre additati come i bianchi ricchi al quale chiedere, anzi dal quale pretendere, e non come un essere umano con il quale scambiare un sorriso e con il quale avere un costruttivo scambio culturale.

Ricordiamo che in Ghana non sono molto ben viste le persone fumatrici. Tutti i ristoranti, anche all’aperto sono “no smoking” e consigliamo di non fumare per la strada.